cuneo
Il sistema ferroviario non funziona, bisogna tornare al 100% dei treni cuneesi
30 ottobre 2021
Cuneo
Cuneo - I treni non ci sono, sono pochi, devono almeno ritornare al ripristino del 100%e con la ripresa delle attività sia lavorative che scolastiche e la diminuzione consistente dello smart working. Lo scrive in una lettera alla politica e agli enti ed organi competenti, il comitato Gruppo Pendolari Cuneo-Torino membro del Co.M.I.S. Coordinamento per la Mobilità Integrata e Sostenibile, preoccupato della situazione del trasporto pubblico locale e in particolare del trasporto ferroviario. Il Comitato individua cinque punti assolutamente necessari:
- ripristinate le corse del primo treno del mattino delle 4,21 da Cuneo e l’ultimo da Torino delle 23,25
- ripristinato il servizio sia sulla Saluzzo-Savigliano che sulla Cavallermaggiore-Bra
- ripristinate le corse nel fine settimana tra Fossano-Cuneo-Limone
- potenziato il servizio sulla linea Cuneo-Nizza-Ventimiglia
- garantita una migliore connessione dalle cittadine quali Racconigi e Cavallermaggiore, sul tratto verso Cuneo, in particolare il mattino, in modo da permettere un trasporto più agevole verso i posti di lavoro o verso le scuole site nel bacino cuneese.