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7 luglio 2026

cultura

Quando il cinema d’autore è “made in Centallo”

11 febbraio 2021

Cuneo

"Io solo" e "2 febbraio 1945" Centallo - Pioggia di riconoscimenti internazionali per due opere cinematografiche indipendenti prodotte nel 2020 da autori centallesi. Il documentario sulla quarantena “Io solo”, ideato dal 42enne Paolo Bergese e realizzato durante il primo lockdown primaverile in collaborazione con Andrea Vico, è stato ammesso tra le opere in concorso al City Film Festival di Stoccolma, all’Anatolia International Film Festival di Istanbul, al Luleå International Film Festival svedese e alle rassegne londinesi Cult Movies International Film Festival e London International Monthly Film Festival. In precedenza, il documentario era stato ammesso in concorso anche al festival Golden Bridge di Instanbul, al Vesuvius di Napoli, all’Iconic Images lituano e all’Under the Stars di Bari. Traguardi di respiro internazionale anche per “02 febbraio 1945”, il cortometraggio dedicato all’eccidio fascista della Candelora a San Benigno realizzato dai giovanissimi centallesi Filippo Ariaudo e Filippo Gerbaudo e da un gruppo di loro coetanei cuneesi. Dopo aver conquistato la semifinale agli European Cinematography Award di Amsterdam, il film è stato ammesso in gara anche al “Lift-Off Global Network” festival di Londra. La rassegna avrà inizio già lunedì 15 febbraio, e vedrà i giovani registi di “Filmalo Production” in gara con altri 100 cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Ora la speranza è quella, quando finalmente si potrà, di vedere entrambe le opere anche sullo schermo casalingo del cinema Nuovo Lux.

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