cultura
Quando la storia d’Europa si ripete
25 aprile 2020
Cuneo
“Vi sono state grandi epidemie europee con conseguenze economiche molto diseguali, che colpirono le economie italiane nel peggior momento possibile, quando l’Italia fronteggiava una crescente competizione da parte dei Paesi nordici, i quali erano ulteriormente avvantaggiati dal più facile accesso alle nuove rotte atlantiche… I danni causati alla forza lavoro e alla domanda interna si tradussero in una duratura contrazione del prodotto e della capacità fiscale dello Stato. In altre parole l’epidemia contribuì grandemente al declino relativo dell’Italia rispetto al Nord Europa”.
Non è il rendiconto sintetico dell’ultimo Consiglio europeo dei Capi di Stato e di governo.
È quanto scritto dagli storici a proposito della peste del 1629, quella narrata nei “Promessi sposi” di Manzoni.
Con qualche piccola variante, sembra oggi.