Chiese e cappelle piemontesi diventano accessibili con il cellulare
08 giugno 2019
Cuneo
https://www.youtube.com/watch?v=fmneeu_XOi8
Cuneo - Sono tredici, di cui sei in provincia di Cuneo, i beni culturali ecclesiastici piemontesi che a partire da questo fine settimana sono accessibili autonomamente, in condizioni di sicurezza, tramite l’applicazione “Chiese a porte aperte”, una modalità tecnologica innovativa unica in Europa che permette l’apertura automatizzata di chiese e cappelle ampliando così le opportunità di accesso alle numerose testimonianze d’arte sacra nel nostro Paese.
Macra, San Salvatore, interno, parete absidale
Dopo la sperimentazione avviata con successo sui primi due “beni-test”, la Cappella di San Bernardo di Aosta a Piozzo e la Cappella di San Sebastiano a Giaveno, il sistema di apertura e narrazione automatizzata viene esteso a partire dal fine settimana ad altre undici cappelle e chiese piemontesi: la Chiesa di San Salvatore a San Damiano Macra; la Cappella di San Giulio a Lemie di Lanzo; l’Oratorio di San Michele a Serravalle Langhe; la Cappella di San Rocco a Mombarcaro; il Santuario di Nostra Signora del Tavoleto a Sommariva Perno; la Cappella di San Sisto a Bardonecchia (Melezet); la Cappella di Notre Dame de Coignet a Bardonecchia (Les Arnauds); la Cappella di Sant’Andrea delle Ramats a Chiomonte; la Confraternita di San Francesco a Santa Vittoria d’ Alba; la Cappella di San Bernardino a Lusernetta; la Chiesa di Santa Maria di Missione a Villafranca Piemonte. Sabato 8 e domenica 9 giugno i volontari saranno a disposizione dei turisti nella scoperta delle cappelle, in una “anteprima” della visita, previa prenotazione tramite app.
Dopo aver scaricato sul proprio smartphone l’applicazione “Chiese a porte aperte”, disponibile sia per Ios sia per Android, occorre registrarsi e prenotare la visita gratuita. Il visitatore, giunto davanti al bene nell’orario di visita selezionato, inquadrerà il QR code e la porta si aprirà automaticamente. All’interno, un meccanismo multimediale avvierà una narrazione storico-artistico-devozionale del bene culturale, disponible in italiano, inglese e francese.
Piozzo, San Bernardo, interno, parete absidale
L’app è stata sviluppata nell’ambito del progetto Città e Cattedrali, ideato dalla Fondazione Cr Torino e dalle diocesi del territorio piemontese, in collaborazione con la Regione e gli organi periferici del Mibact (Ministero per i beni e le attività culturali).
L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno economico della Fondazione Crt, con il cofinanziamento della Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici del Piemonte e della Valle d’Aosta e la partecipazione degli enti proprietari dei beni, sotto l’alta sorveglianza dalle Soprintendenze Archeologia Belle Arti e Paesaggio.