Cuneo, l’ultimo saluto a don Aldo Benevelli
22 febbraio 2017
Cuneo
Cuneo - Si svolgono oggi (mercoledì 22 febbraio) alle 15,30 nella Cattedrale di Cuneo i funerali di don Aldo Benevelli, sacerdote partigiano di Cuneo, fondatore dell’Lvia, morto domenica sera nella sua casa di via Negrelli a 93 anni. Saranno officiati dal vescovo di Cuneo e Fossano, monsignor Piero Delbosco. La camera ardente allestita presso la Sala d'Onore del Comune sarà aperta fino alle 14.30. Poi si terranno la cerimonia funebre nel Comune che aveva conferito al sacerdote la cittadinanza onoraria e il corteo lungo via Roma fino al Duomo.https://www.youtube.com/watch?v=L54mJ92QW30 Giovane staffetta partigiana, sacerdote, animatore di iniziative sociali e culturali, fondatore dell'Lvia, associazione di solidarietà e cooperazione internazionale da oltre 45 anni impegnata nell'Africa Subsahariana, insegnante nelle scuole superiori e per anni direttore della Caritas diocesana, don Aldo era apparso in pubblico ancora a fine gennaio a Cuneo per ricevere la “Medaglia della Liberazione" per l’impegno nella Resistenza. Nato a Monforte d’Alba il 29 dicembre 1923, era entrato giovanissimo nella Gioventù Italiana dell’Azione Cattolica, dirigente dei gruppi Giac della parrocchia del Sacro Cuore e Centro Diocesano Azione Cattolica Cuneo. Durate la guerra dopo il 26 luglio 1943 partecipa ai primi incontri con i membri dei ricomparsi partiti democratici e con alcuni amici Universitari promuove un primo gruppo di studi sociali, che riprenderà nel dopoguerra con il nome di “Centro Studi Sociali don Cesare Stoppa” e dall'8 settembre inizia la sua lotta partigtiana con la nascente realtà della Resistenza cuneese nel Servizio X delle Divisioni R. (Rinnovamento) comandate dal capitano Piero Cosa e dall’Avv. Dino Giacosa. Arrestato e interrogato verrà sottoposto a tortura, ma riesce a scappare e ad essere tra i protagonisti della lotta partigiana. Il 25 agosto 1945 parteciperà alla uscita del primo numero del settimanale Cuneese La Guida e da allora farà parte dell’équipe del settimanale, anche come Vice Direttore Responsabile. Il 27 giugno 1948: E’ ordinato sacerdote e ad ottobre comincia l’insegnamento prima all’Istituto Bonelli, poi all’Istituto Grandis a Cuneo; è vice direttore della GIAC. E’ nominato Segretario dell’allora Vescovo di Cuneo, Mons. Tonetti fino alla morte di quest’ultimo. Nel 1954 sarà nominato Direttore della Pontificia Opera Assistenza, O.D.A. di Cuneo e del Patronato ONARMO e nel 1971 inizierà nella Diocesi di Cuneo, come Delegato diocesano, la Caritas Diocesana, fino 1984. Negli anni ’80 sarà anche rappresentante Regionale della Caritas Italiana. Gli anni ’60 sono gli anni della grande immigrazione dal Sud. Nel suo ufficio della P.O.A. fanno la fila decine e decine di persone che chiedono aiuto: cercano lavoro, casa, aiuti materiali per il primo periodo dopo l’arrivo... a tutti cercherà di dare una risposta...Oltre a svolgere attività sociale presso le carceri di Cuneo e Fossano ed instaurare corsi di alfabetismo per i detenuti, promuoverà scuole serali per lavoratori (titolo scuola media e poi diploma geometra, ragionieri, periti, maestre d’asilo); la prima “Casa dell’operaio” che, oltre a dare ospitalità e vitto ai giovani operai venuti da fuori città, cercava di dar loro la prima istruzione; il Centro I rmigrati del Sud, e Cooperativa Costruzione, oltre al primo spaccio in Cuneo di generi alimentari gestito dai soci;, la mensa degli operai, Colonie montane e poi marine: Nel gennaio 1966, dopo una prima esperienza di aiuto ai lavoratori italiani in Francia, avvierà in Italia uno dei primis simi organi di Cooperazione Internazionale con i Paesi in via di Sviluppo e fonderà l’Associazione L.V.I.A. (Associazione Internazionale Volontari Laici). Sarà uno dei promotori della prima Legge sulle Ong. Nella Lviaespanderà interventi e progetti in una dozzina di Paesi, in Sud America (Bolivia e Haiti), in Africa e nell’Est post-bolscevico (Albania, Kossovo, Montenegro)- Nel 1980 per affrontare ed approfondire la drammatica situazione della formazione ai problemi del terzo mondo fonderà a Milano L’Università Internazionale della Pace “Giorgio La Pira” in collaborazione e scambi con analoghi Istituti in Spagna, Svizzera, Francia e Malta.È responsabile della Commissione Diocesana Giustizia e Pace e ideatore di “Parole fra Continenti” Mostra Internazionale del Libro Nord.Sud, e non solo promotore della Carovana della Pace Cuneo-Boves, promotore e presidente del Comitato Nazionale 8 Settembre per il riconoscimento della data inizio della rinascita del Paese, promotore e coordinatore del Comitato delle Associazioni combattentistiche per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, fondatore e Direttore responsabile del periodico “Libertà dal Popolo”, fondatore e presidente del Circolo culturale Ignazio Vian di Cuneo, fondatore e presidente onorario del Service Center onlus che ha aperto a Cuneo lo sportello di ascolto al servizio della persona.