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7 luglio 2026

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Crava, la casetta dell’acqua non funziona da oltre un mese

04 gennaio 2017

Cuneo

Rocca de’ Baldi - Anno nuovo, problemi vecchi. A suscitare le lamentele dei residenti di Crava, è la “casetta dell’acqua” non più funzionante da oltre un mese. “Il foglietto - dicono gli utenti - informa che il distributore tornerà attivo dal 15 dicembre ma ad oggi, siamo a gennaio 2017 e dall’erogatore non esce ancora nulla”. “Forse chi lo ha scritto - dicono i consiglieri del gruppo di minoranza roccadebaldese - intendeva dell’anno 2017. Bastava pubblicare sul sito istituzionale del Comune la dicitura: “fino a data da destinarsi il servizio di erogazione dell’acqua di Crava è sospeso” oppure appendere fogli informativi in punti visibili alla cittadinanza. Con un semplice gesto l’amministrazione comunale, avrebbe permesso ai cittadini di non perdere più tempo andando avanti e indietro, nella speranza di poter riuscire finalmente a riempire le proprie bottiglie vuote. Caro sindaco le poniamo un quesito: come mai è sempre solerte ad aumentare Imu e tassa rifiuti mentre di fronte ai disagi, il Comune tace e nessuno sa niente?”. Dagli uffici comunali giunge la conferma sulle numerose richieste di chiarimenti giunte da parte dei residenti e per questo l’ente, si è già attivato più volte nel sollecitare la ditta Pier H2O proprietaria dell’installazione, a sistemare il distributore di acqua, senza però ottenere un risultato risolutivo. “Ci rendiamo conto del disagio dei roccadebaldesi - rassicura Pier Giordana, titolare dell’azienda PierH2O - e ce ne scusiamo ma purtroppo, tutto questo è accaduto per cause indipendenti dalla nostra volontà. In seguito ad un fulmine caduto nella zona si è assistito ad un sovraccarico di tensione che ha fuso totalmente tutta la parte elettronica della centralina che comanda la gettoniera e l’erogazione. La ditta a cui noi ci siamo sempre affidati, nel frattempo ha venduto ad un’azienda cinese che ha deciso di non produrre più i componenti elettrici da noi usati. A questo punto per evitare agli utilizzatori di dover comperare nuove chiavette per l’approvvigionamento, abbiamo deciso di costruire noi i pezzi. Purtroppo ci è servito più tempo per risolvere il problema ma possiamo dire che prima della fine di gennaio saremo in grado di ripristinare tutto. Invitiamo le famiglie (su Crava sono una media di 50-100) per tamponare questo momento di difficoltà, di far rifornimento nella casetta dell’acqua ubicata nella vicina Morozzo”. Un altro problema è stato riscontrato al 31 dicembre a Madonna dell’Olmo, in quel caso però le parti rovinate erano poche e per questo siamo riusciti a farla partire quasi subito”.