Dopo le ferie… il mal di pancia
08 settembre 2016
Cuneo
Cuneo - Ad attenderli, al loro rientro dalle vacanze, i cuneesi hanno trovato uno sgradevole appuntamento: quello con la gastroenterite, definita comunemente “influenza intestinale”. Di qui lunghe code in farmacia sin dal primo giorno di presenza in città, il ricorso al medico di riferimento e tre giorni di clausura, per superare l’inconveniente. Telefonate a gogò anche alla guardia medica, per chiarire dubbi e trovare conferma a una diagnosi che, era già quasi sempre individuata dagli stessi interessati. I sintomi del malessere sono stati quelli classici: nausea, vomito e dissenteria. Il tutto accompagnato da febbre che, in qualche caso, ha superato i 39 gradi. La cura? Fermenti lattici, antipiretico se la temperatura raggiungeva livelli elevati, digiuno o quasi, acqua in abbondanza e riposo. In genere si riesce a cavarsela in 72 ore. Poi, con le gambe molli, qualche dolorino qua e là e il pallore mascherato dall’abbronzatura, si può riprendere la vita di sempre.E poi il caso specifico di Borgo San Dalmazzo e i controlli richiesti all'acquedotto.Tutti i particolari su La Guida dell''8 settembre in edicola e in versione digitale.