Credito, un aiuto per le imprese artigiane della Granda
08 luglio 2016
Cuneo
Cuneo - Un comparto che continua ad avere bisogno di credito per affrontare la crisi, una banca che vuole continuare a essere vicina al territorio: è stato firmato il rinnovo della convenzione tra Banca Regionale Europea e Confartigianato Fidi Cuneo (cooperativa di garanzia dell’associazione artigiani). Si tratta di uno strumento per dare nuovo impulso alla collaborazione tra le due realtà, attiva da oltre dieci anni, per agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese associate alla cooperativa (che concede garanzie fideiussorie per i finanziamenti): Bre e Confartigianato Fidi vogliono fare la loro parte nel sostenere l’economia locale e rilanciare lo sviluppo competitivo, in modo da finalizzare risorse (anche della Banca centrale europea) per la realizzazione di investimenti produttivi, materiali e immateriali. L’intesa sarà valida fino a fine anno. “Il ruolo di una banca del territorio come la Banca Regionale Europea in uno scenario di congiuntura economica ancora complesso - afferma Piermario Romagnoli, direttore territoriale Bre - è quello di sostenere e contribuire alla crescita dell’impresa artigiana che è un motore importante e trainante dell’economia di Cuneo e della sua provincia. Il protocollo rinnovato con la Confartigianato Fidi Cuneo è un’iniziativa concreta che permette un accesso al credito facilitato e che ha come finalità quella di incoraggiare la crescita, soprattutto in un momento di crisi come quello odierno”.“L’accordo sottoscritto con la Banca Regionale Europea è stato pensato appositamente per le esigenze delle pmi artigiane - commenta il presidente della Confartigianato Fidi Cuneo, Roberto Ganzinelli (a destra nella foto) - e concretizza, con delle condizioni economiche di indubbio vantaggio, l’impegno della nostra cooperativa di garanzia al fianco delle imprese. Siamo fiduciosi, vista la collaborazione con la Bre, di poter ottenere buoni risultati. Questo accordo da un lato valorizza il nostro ruolo di intermediari con gli istituti di credito, e dall’altro evidenzia la nostra azione di consulente dell’impresa, in grado, anche attraverso accordi come quello con la Banca Regionale Europea, di cercare e proporre soluzioni specifiche e innovative, che abbiano effetti positivi sulle modalità e sulle condizioni di accesso ai prestiti bancari”.