Minacce e rapine, nei guai tre albanesi e una guardia giurata
01 luglio 2016
Cuneo
Bra - Due episodi di rapina in pubblici esercizi sono stati seguiti e risolti in questi giorni dai Carabinieri, nella zona nord della provincia. I militari di Bra e Sommariva Bosco hanno denunciato un 32enne incensurato, guardia giurata: l’uomo aveva trascorso la serata in una sala giochi, aveva consumato bevande, ma al momento di uscire ha chiesto di poter pagare in un secondo momento, perché rimasto senza soldi. Pochi minuti dopo, il giovane era tornato nel locale e, puntando la pistola contro l’esercente, si era fatto consegnare la cifra di 300 euro (anche se in cassa c’erano più soldi, in quel momento) ed era scappato in auto. Poco più tardi i Carabinieri hanno rintracciato e bloccato il giovane, con l’accusa di rapina aggravata; gli sono anche state sequestrate tre pistole regolarmente denunciate.L’altro episodio è invece avvenuto a Racconigi e risale ai mesi scorsi: l’inverno scorso tre giovani albanesi avevano preso di mira un bar-tavola calda nel centro della cittadina, dove avevano rubato alimenti e bevande, oltre a danneggiare arredi, e dove per un mese avevano fatto “il bello e il cattivo tempo”, minacciando il proprietario e andandosene senza pagare. Una sera avevano anche picchiato un avventore del locale, un marocchino che aveva appena vinto 20 euro alle slot machine nel bar, per derubarlo della vincita. Le indagini dei Carabinieri hanno portato alla denuncia dei tre albanesi (due fratelli residenti a Racconigi, 24 e 21 anni, e un 38enne senza fissa dimora) per concorso in rapina, furto aggravato e danneggiamento.