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7 luglio 2026

politica

Immigrazione clandestina, consulente cuneese arrestato

21 giugno 2016

Cuneo

Cuneo - La Questura ha ufficializzato l’arresto di un consulente, avvenuto nei giorni scorsi: giovedì 16 è infatti finito in manette Danilo Bruno, 40enne cuneese, ragioniere, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo quanto riscontrato dalla Polizia, infatti, il professionista “aveva trasformato la sua attività di commercialista in una fabbrica per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, creando falsi contratti di lavoro di immigrati, assunzioni fittizie e falsi datori di lavoro, in cambio di denaro per ogni pratica”. Numerose le perquisizioni effettuate, non solo a Cuneo ma anche nel resto della provincia, con il ritrovamento di pratiche che sono ora al vaglio degli inquirenti: l’inchiesta è coordinata dalla Procura di Cuneo e ha preso avvio nel 2014, in un ampio scenario di illegalità che non esclude nuovi sviluppi, anche sul piano dei danni all’erario.Danilo Bruno, il cui studio era in corso Giolitti e che per un periodo risultava essere all’estero, è fratello di Adriano Bruno, contabile operante nel capoluogo, il cui caso è sotto inchiesta da tempo, dopo che indagini sulla gestione fiscale di circa 500 suoi clienti aveva portato a scoprire un “buco” di circa 25 milioni di euro dovuti all’erario.