Shopping senza pagare, denunciate due ragazze
11 maggio 2016
Cuneo
Cuneo - Una giornata di shopping senza passare alle casse: due giovani torinesi, una di 20 e l’altra di 17 anni, sono state denunciate dalla Polizia per furto aggravato in concorso. Le due amiche, di cui la più grande ha già qualche precedente, avevano provato alcuni vestiti in negozi del centro: le ha “fregate”, però, una camicetta rossa con il relativo dispositivo antitaccheggio, all’uscita da un esercizio di corso Nizza. Il pezzo staccato dal capo d’abbigliamento è caduto a terra, attirando l’attenzione di un vigilante: le due giovanissime hanno continuato a provare vestiti, ma poi sono uscite senza passare alla cassa. L’addetto le ha allora inseguite per alcuni metri sotto i portici e ha poi chiamato la Polizia. Mentre la più giovane delle due è riuscita a scappare e a far perdere le proprie tracce, la ventenne è stata sottoposta a controlli: nella sua borsa c’erano maglie, calze e canottiere, tutte con lo “strappo” della rimozione forzata di dispositivi antitaccheggio. Gli agenti hanno anche rintracciato in Cuneo l’auto usata dalla ragazza: l’hanno perquisita e hanno sequestrati altri capi di abbigliamento. È stato così possibile risalire ai negozi e verificare che non erano stati pagati, perché non c’era traccia di quei codici alle casse. Inoltre, i dipendenti dei quattro negozi presi di mira hanno riconosciuto in fotografia la giovane, che qualche ora prima era stata vista ma non aveva effettuato acquisti. Nessuno si era accorto del furto: le ragazze, dopo aver tolto il dispositivo antitaccheggio, lo nascondevano tra i materiali in esposizione, all’interno dello stesso negozio. Inoltre gli agenti della Volante hanno anche sequestrato un’ingente somma di denaro, in possesso della giovane torinese: sono in corso indagini per capire se si tratti della cifra sottratta nella stessa giornata in un bar di via Torino, il cui titolare aveva presentato denuncia.