
Per circa quindici mesi l’autore, antropologo e maratoneta dilettante lui stesso, ha seguito e studiato i corridori etiopi da sempre ai vertici mondiali delle gare podistiche. Il titolo richiama appunto i luoghi di questa esperienza. Spazi infiniti, ma anche posti ad altezze considerevoli dove la fatica della corsa chiede sforzo fisico, ma anche psicologico. Per questo il libro non è semplicemente una galleria di ritratti o un diario di allenamenti. Va a cercare invece il senso del correre di cui i maratoneti etiopi sembrano essere depositari. Impegno, ma anche bellezza, fatica fisica da interiorizzare, da condividere con il gruppo di compagni.
Correndo nell'aria sottile
di Michael Crawley
Editrice Add
euro 18