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Martedì 7 febbraio 2023

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Cuneo-Ventimiglia: pronta la nuova Convenzione per la gestione della linea

Tunnel di Tenda, la Cig: "Ripristino del collegamento internazionale entro il 2023"

La Guida - Cuneo-Ventimiglia: pronta la nuova Convenzione per la gestione della linea

Nizza – Non sarà a ottobre prossimo ma entro la fine del 2023 l’apertura al transito nel Tenda bis.

La notizia è scritta nel comunicato della Cig che si è tenuta ieri a Nizza: “Le attività in corso sono in linea con il programma previsto e, al momento, è stato indicato il completamento dello scavo della galleria entro aprile 2023, e confermato il ripristino del collegamento internazionale entro il 2023“.

Nel giro di pochi giorni le reiterate affermazioni e le rassicurazioni del commissario Anas Nicola Prisco sull’importo dei lavori che non sarebbe cambiato e sul rispetto del cronoprogramma (apertura al traffico a ottobre 2023) sono smentite.

Il primo aspetto viene spiegato con: “L’applicazione delle normative emergenziali a sostegno delle imprese e le conseguenze delle mutate condizioni internazionali ha portato a prevedere un incremento degli importi per circa 10,5 milioni di euro“.

Il comunicato, invece, nulla riporta relativamente i motivi del rinvio dell’apertura rispetto al cronoprogramma (apertura a ottobre 2023 in configurazione di cantiere) caparbiamente confermato da Anas e annunciato ancora ieri sia dall’assessore ai trasporti della Regione Marco Gabusi sia dal sindaco di Breil e consigliere dipartimentale Sebastien Olharan. Erano entrambi presenti al tavolo della Commissione intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti nelle Alpi del Sud.

Sul tema dei lavori in variante in Francia, dal ponte sul rio della Cà alle sistemazioni idrogeologiche del versante, l’informativa della Cig è avara di dettagli. Non è certo un buon segnale. Nasconde per esempio che i francesi avrebbero preso tempo per valutare l’aumento dell’importo dei lavori di 10,5 milioni.

Le notizie dell’incontro sono quelle già note: “La Cig ha preso atto dell’avanzamento dei lavori di scavo della galleria nuova e di consolidamento della galleria storica nonché dell’avvio dei lavori sul versante francese, necessari a seguito della tempesta Alex, avvio previsto per il corrente mese di dicembre. Per quanto riguarda i lavori nella nuova galleria, a oggi sono stati scavati 934 metri dal versante francese e 1685 dal versante italiano; restano, perciò, 601 metri da scavare in totale (34 dalla parte italiana e 567 dalla parte francese.  Il lavoro congiunto italo-francese ha consentito, tra l’altro, di rinnovare l’accordo internazionale per il trasferimento delle anidriti provenienti dalla parte francese della galleria”.

Assai più ricca di informazioni è la comunicazione relativa il collegamento ferroviario. “La Cig ha preso atto della imminente firma tra i due Gestori dell’Infrastruttura e gli altri attori finanziatori delle due Convenzioni relative rispettivamente:

– alla progettazione di dettaglio degli interventi di messa in sicurezza (una prima fase di tali interventi è stata già eseguita nel 2017 e 2018 con finanziamento italiano di 29 milioni di euro)

-agli studi per definire gli interventi necessari al ripristino della velocità di 80 km/h sull’intera tratta della linea Cuneo-Ventimiglia in territorio francese”.

Relativamente quest’ultimo punto è stato tralasciato che il ripristino della velocità a 80 km/h avverrà soltanto entro il 2030, come ha dichiarato ieri il sindaco Olharan.

 Prosegue il comunicato: “In seguito alla firma di tali Convenzioni da parte di Rfi e Sncf-R sono complessivamente disponibili 4 milioni di euro per eseguire le relative progettazioni. Il Gruppo di Lavoro Ferroviario istituito su richiesta della Cig seguirà le attività di progettazione, avendo cura di informare la Cig degli obiettivi e degli sviluppi delle attività di studio e progetto e dei relativi risultati in termini di tempi e costi degli interventi individuati”.

La vera notizia è che: “La Cig ha preso inoltre atto della conclusione positiva delle attività di definizione del testo della nuova Convenzione che rinnova la Convenzione 1970 relativa alla copertura dei costi di esercizio e manutenzione della tratta della linea Cuneo-Ventimiglia ricadente in territorio francese. Il nuovo testo attribuisce le spese di gestione della linea sulla base di una ripartizione proporzionata alla circolazione dei treni italiani e francesi oggetto di contratto di servizio pubblico con un’autorità italiana o francese. Inoltre, è stata approfondita la richiesta, da parte dei territori italiani della Valle Roja, di posticipare di 30’ la fine del turno dei capistazione del posto di controllo di Breil sur Roja al fine di consentire il transito di uno dei servizi tra Cuneo e Ventimiglia. SNCF si è impegnata a studiare un nuovo modello organizzativo per risolvere la questione. Nel corso della riunione c’è stata una interlocuzione con i Sindaci di alcuni Comuni francesi della Valle Roja, che, nell’esprimere apprezzamento per l’avanzamento dei lavori del collegamento stradale, hanno richiamato l’attenzione della CIG sulla necessità e sull’urgenza del miglioramento delle prestazioni della linea e dei servizi ferroviari.Infine, in relazione alla problematica della contribuzione italiana ai servizi ferroviari effettuati tra Nizza e Ventimiglia, la CIG ha chiesto ai due Gestori dell’Infrastruttura, e ai rispettivi operatori Trenitalia e SNCF Voyageurs di avviare un confronto in relazione alla vigente disciplina al fine di valutare una possibile soluzione”.

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