La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Domenica 26 giugno 2022

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Cane muore avvelenato a Cherasco

Dopo una passeggiata in centro ha accusato dei malori e poi è deceduto. Effettuata la bonifica della zona, indagini dei Carabinieri Forestali in corso

La Guida - Cane muore avvelenato a Cherasco

Tra sabato 7 e domenica 8 maggio nel concentrico di Cherasco un cane, un esemplare di Weimaraner, è stato avvelenato. Dopo la passeggiata con il suo padrone per le vie del centro ha iniziato ad avere malori, le sue condizioni si sono poi rapidamente aggravate e l’animale è deceduto poco dopo.

Il proprietario ha subito segnalato l’accaduto alla Polizia Locale di Cherasco che ha attivato le procedure previste. La collaborazione tra il Comune di Cherasco, la Polizia Locale e i Carabinieri Forestali ha permesso di attivare l’unità cinofila antiveleno per la bonifica dell’area. Nella giornata di venerdì 13 maggio l’unità cinofila dei Carabinieri Forestali ha provveduto ad effettuare la bonifica del concentrico di Cherasco al fine di scongiurare la presenza di altre esche avvelenate.

La detenzione e l’uso di esche e bocconi avvelenati sono vietati dalla normativa sulla Tutela della fauna Omeoterma (legge 157/1992) e da apposite Ordinanze Ministeriali (O.M. 13/06/2016 e O.M. 12/07/2019). Inoltre l’uso di tali esche può configurare le violazioni previste dal Codice Penale agli articoli 544 bis (uccisione di animali) e 544 ter (maltrattamento di animali).

Le Ordinanze Ministeriali sopra citate prevedono inoltre l’obbligo, in capo ai proprietari degli animali avvelenati e ai veterinari, di segnalare i casi di sospetti avvelenamenti alle autorità competenti (Servizio Veterinario ASL e Istituto Zooprofilattico IZS).

Per contrastare questo fenomeno, che purtroppo è ancora molto diffuso, è essenziale la cooperazione da parte di tutti i soggetti coinvolti: i proprietari degli animali coinvolti devono prontamente avvisare il medico veterinario (anche in caso di decesso dell’animale) e gli organi preposti. Il veterinario deve inoltrare la segnalazione di avvelenamento. Queste informazioni sono essenziali per conoscere meglio il fenomeno e contrastarlo efficacemente.

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Bra sono a disposizione di chi avesse informazioni utili o volesse chiarimenti sull’argomento. Le indagini sono tuttora in corso.

Leggimi la notizia!
Categorie
Temi

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente