La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Lunedì 15 agosto 2022

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Case, auto e preziosi sequestrati a una famiglia di sinti cuneesi

A un trentenne e suoi familiari, per le attività di truffe e furti a persone anziane, anche fuori regione

La Guida - Case, auto e preziosi sequestrati a una famiglia di sinti cuneesi

Cuneo – Dopo un anno di indagini della Polizia è scattato il sequestro di beni per una famiglia di sinti cuneesi, per truffe e furti a persone anziane: due immobili, due auto, due conti correnti e uno di deposito, due carte prepagate, un orologio Rolex, preziosi e contanti. I poliziotti della Divisione Anticrimine della Questura avevano ottenuto lo scorso anno il decreto di sequestro preventivo dei beni nei confronti di un trentenne, per il quale ora scattano la sorveglianza speciale e il decreto di confisca. Con altri individui, operava in una banda specializzata in truffe e furti a persone anziane: queste venivano avvicinate con alcuni stratagemmi per poi essere derubate. Il tutto con il supporto di targhe contraffatte, walkie-talkie per non essere intercettati, capi di abbigliamento simili alle divise delle forze dell’ordine. Un clan che operava, secondo quanto riferito dalla Questura, “in modo organizzato,  stabile e professionale, seguendo un piano operativo preordinato con l’utilizzo di un linguaggio dialettale farcito di termini creati specificatamente nell’ambito delle attività criminali allo scopo di non farsi comprendere da estranei al sodalizio criminale, nonché l’uso di soprannomi e nomignoli per creare confusione sulle identità dei singoli soggetti”. Già nel novembre 2020 il trentenne e suoi complici erano stati “pizzicati” per quattro furti in abitazione, un furto tentato, riciclaggio e detenzione di arma (a Rimini, Magliano Alfieri, Cesena e Forlì): era stato contestato il reato di “associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio, in particolar modo ai danni di anziani”. Poi l’addebito di altri tre furti, con nuove misure cautelari nel 2021. Un giovane coinvolto in attività delinquenziali fin da minorenne, che risulta non aver mai lavorato e privo di reddito, ma nonostante questo possessore di diversi beni e di “ingenti somme di denaro riutilizzato per l’acquisto di beni mobili e immobili, per stipulare polizze assicurative nonché per l’acquisto di oggetti e capi di abbigliamento di gran lusso”.

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente