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Martedì 27 settembre 2022

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Nel 2021 sono state 22 le vittime sul lavoro in provincia di Cuneo

Per l'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro la Granda è l'ottava provincia peggiore d'Italia

La Guida - Nel 2021 sono state 22 le vittime sul lavoro in provincia di Cuneo

Cuneo – La Provincia di Cuneo è l’8ª in Italia per infortuni mortali sul lavoro nel 2021. La “triste” classifica, stilata dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering sulla base dei dati Inail, registra per la Granda 22 casi di morti bianche su un totale di 258.816 occupati.  Il Cuneese è la seconda provincia peggiore del Piemonte, seconda solo a Torino (35 morti).
Primo posto a livello nazionale per Roma, 57 casi su oltre 1.700.000 occupati, mentre la provincia più “sicura” sul fronte lavoro sembra essere Lodi che nel 2021 non fa registrare nessun infortunio.
Nel 2021 sono state in totale 1221 le vittime con un incidenza media nazionale di 42,5 incidenti mortali sul lavoro ogni milione di occupati. I decessi erano stati 1270 nel 2020 (49 in più del 2021), ma il confronto tra i due anni deve tenere conto del contributo dato dagli infortuni mortali connessi con il Covid-189 che, secondo l’Osservatorio, si stimano in circa il doppio nel 2020 rispetto al 2021.
A livello nazionale il settore più colpito resta quello delle costruzioni, seguono attività manifatturiere, trasporto e magazzinaggio, commercio, riparazione di autoveicoli e motocicli. La fascia di età più interessata è quella tra i 45 e i 64 anni. Quasi il 10% delle vittime è donna, mentre il 15% è straniero.

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