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Lunedì 3 ottobre 2022

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Un super hub vaccinale per ogni Asl, ma la soluzione non convince tutti

Lo ha annunciato l'assessore Icardi adducendo al generale Figliuolo la responsabilità della razionalizzazione degi hub, ma la minoranza contesta

La Guida - Un super hub vaccinale per ogni Asl, ma la soluzione non convince tutti

Cuneo – Un super hub vaccinale in ogni Asl piemontese. L’indicazione è stata data da ll’assessore alla sanità Luige Genesio Icardi rispondendo in cosniglio regionale alle interrogazioni dei consiglieri Domenico Rossi (Pd) e Marco Grimaldi (Luv) che hanno chiesto chiarimenti alla Giunta sulla strategia di gestione degli hub Covid19 per l’inoculazione della terza dose di vaccino. Una stretegia che ha portato a diverse chiusure, tra cui il Movicentro a Cuneo, proprio nel momento della necessità di accelerare sulla terza dose.
“Quella di chiudere gli hub considerati in eccesso è stata una decisione presa seguendo una circolare del generale Figliolo, non una scelta della Regione Piemonte – ha puntualizzato l’assessore alla sanità Luigi Icardi -. Il super afflusso degli ultimi giorni alle prenotazioni non era prevedibile. Per evitare che ci siano cittadini piemontesi cui rischi di scadere il green pass e per garantire la terza dose a tutti i soggetti nel rispetto delle priorità e degli obblighi nazionali, abbiamo previsto l’attivazione di super hub in ogni Asl per un minimo di 500 vaccinazioni al giorno; un maggior coinvolgimento dei medici di medicina generale; il potenziamento della rete di farmacie che effettuano i vaccini; la riattivazione dei centri vaccinali delle strutture sanitarie e socio-assistenziali accreditate  e autorizzate; la riattivazione degli hub privati e aziendali e degli open day per target specifici. Dal primo dicembre  sarà garantita la vaccinazione con accesso diretto a tutte le categorie di soggetti per cui è previsto obbligo vaccinale come da ultimo decreto del Ministero della salute (personale del comparto sanitario e socio-assistenziale, personale scolastico docente e non docente, forze dell’ordine, comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico); a coloro a cui scade green pass nell’arco delle 72 ore e a chi desidera ricevere la prima dose”.

“Ma c’era bisogno di smantellare tutto ciò che avevamo per poi fare marcia indietro? – ha chiesto Grimaldi – Nessun Commissario Figliuolo  ha il potere di mettere i lucchetti ai nostri hub, né di paventare sanzioni penali per mancata chiusura”
“Per l’ennesima volta – aggiunge il consigliere Rossi- i problemi che si stanno verificando in queste settimane vengono attribuiti a scelte del Governo o del Commissario Figliuolo, mentre per le soluzioni si rimanda ai direttori delle Asl o al Dirmei. Il governo regionale ha firmato una delega in bianco ai tecnici rinunciando del tutto alla gestione politica dell’emergenza. Un atteggiamento inaccettabile”.

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