La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Giovedì 9 dicembre 2021

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Nel Parco Alpi Marittime ci sono 2.654 camosci

Il dato è in linea con quello del 2019, quando i capi censiti furono 2.634. Il numero di camosci nell’area delle Marittime è decisamente inferiore a quello riscontrato nel 2008 prima delle copiose nevicate dell’inverno 2008-2009 e dell'epidemia di cherato-congiuntivite

La Guida - Nel Parco Alpi Marittime ci sono 2.654 camosci
Femmina di camoscio col piccolo

Femmina di camoscio col piccolo

Entracque – Sono 2.654 i camosci censiti sulle Alpi Marittime in occasione dell’ultimo monitoraggio effettuato nelle scorse settimane dal personale di vigilanza dell’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime coadiuvati dai colleghi del servizio tecnico e da alcuni studenti.
Il dato è in linea con quello del 2019, anno dell’ultimo censimento (lo scorso anno a causa della tempesta Alex, che ha impedito l’accesso a gran parte del territorio, non è stato effettuato alcun monitoraggio), quando i capi censiti furono 2.634. Il numero di camosci nell’area delle Alpi Marittime è decisamente inferiore a quello riscontrato, ad esempio, nel 2008 prima delle copiose nevicate dell’inverno 2008-2009 e dell’epizoozia di cherato-congiuntivite (malattia che influisce sulla capacità visiva degli animali rendendo così più difficili gli spostamenti) che hanno generato un importante tasso di mortalità degli ungulati, così come il gelicidio dell’inverno 2017-2018. La diminuzione, in termini numerici, della popolazione di camosci non ha, però, interessato le sole Marittime, ma anche altre aree alpine.
Il metodo utilizzato dal personale del Parco per il rilevamento è quello del cosiddetto “block count” (conteggio a vista su area parcellizzata) che consiste nel conteggio degli animali osservati da operatori localizzati in postazioni fisse o in movimento lungo percorsi ben definiti. Il numero di animali contati viene poi assimilato alla popolazione minima vitale su cui viene calcolata anche la struttura della popolazione.

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente