La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Martedì 19 ottobre 2021

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Incidente tra auto e motorino: due ragazze in ospedale e un processo per lesioni

Il processo va avanti per un episodio avvenuto nell'agosto del 2018 sulla statale 28 da Ceva verso Nucetto

La Guida - Incidente tra auto e motorino: due ragazze in ospedale e un processo per lesioni

Ceva – È proseguito al tribunale di Cuneo il processo per lesioni personali a carico di L.L.. La vicenda risale al pomeriggio del 2 agosto 2018 quando sono rimaste gravemente ferite due ragazze cebane che percorrevano in motorino la statale 28 da Ceva verso Nucetto, per recarsi ad una festa. Davanti a loro, su un tratto di strada rettilineo, c’era la Fiat Panda guidata da L.L. che, secondo quanto riferito dalla ragazza che guidava il motorino, avrebbe inchiodato bruscamente davanti a lei senza segnalare la manovra di accostamento a destra con la freccia. “Ho cercato di evitarlo – aveva detto la ragazza in aula – spostandomi verso il centro della strada ma non sono riuscita ad evitare il tamponamento”.
Nell’urto la giovane che era alla guida si procurò serie fratture al femore e al braccio destro; all’amica che viaggiava dietro andò anche peggio: sfondò il lunotto posteriore dell’auto con il casco e a causa delle fratture riportate al volto, perse la vista da un occhio e si fratturò una vertebra.
Nel corso di quest’ultima udienza sono stati ascoltati i genitori della conducente del motociclo, i quali hanno riferito dei gravi problemi causati dall’incidente alla ragazza, che si è dovuta già sottoporre a quattro interventi al braccio e al femore, ed è in attesa di farne altri due. Dopo di loro ha parlato il perito della difesa, il quale ha riferito delle analisi svolte sulla dinamica dell’incidente, concludendo che, essendo la carreggiata in quel tratto di strada larga più di quattro metri e dato che la Fiat aveva rallentato per accostare a destra, c’erano le condizioni favorevoli per evitare l’urto, ipotizzando che il tamponamento sia stato causato dalla mancanza di adeguata distanza dal veicolo che la precedeva o da un momento di disattenzione della conducente del motorino. Un testimone dell’incidente, un residente in una casa vicino alla strada, aveva riferito nel corso dell’udienza precedente di aver visto l’auto rallentare e poi fermarsi senza mettere la freccia e il motorino l’ha tamponata da dietro. Fu lui ad intervenire per primo e a chiamare i soccorsi. Il conducente della Panda fu sanzionato perché viaggiava a bordo di un veicolo posto sotto sequestro. Il processo è stato rinviato al 17 gennaio per ascoltare le perizie mediche.

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente