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Venerdì 18 giugno 2021

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Materiale rubato in un magazzino a Borgo, condannato

Il furto (materiale vario per un centinaio di euro) era stato messo a segno nella primavera dello scorso anno, in pieno lockdown

La Guida - Materiale rubato in un magazzino a Borgo, condannato

Borgo San Dalmazzo – Aveva raccontato alla sua fidanzata che doveva aiutare delle persone a spostare della merce da un magazzino e nonostante la donna non fosse d’accordo (era il 25 aprile 2020 e tutti erano tenuti a rispettare le regole imposte dal lockdown), riuscì a farsi accompagnare, con l’auto di lei, fin sul retro del Best One di Borgo San Dalmazzo. Da qui, oltrepassando la sbarra che delimitava il cortile del locale commerciale, prelevò merce di vario genere per un valore complessivo di un centinaio di euro. Tutta quella roba però apparteneva ai proprietari del supermercato e i due proprietari, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, fornirono ai Carabinieri non solo il modello ma anche la targa dell’auto su cui erano stati caricati gli oggetti. Risaliti alla proprietaria del veicolo, a Vernante i militari trovarono l’auto parcheggiata con ancora la merce caricata nel portabagagli, vasi di plastica, scatole di cibo per animali, sacchi di terriccio e argilla espansa, confezioni di candeggina, due tagliasiepi arrugginiti, un innaffiatoio. L’autore del furto, J. C. 36enne con un precedente di furto di bicicletta a Robilante, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di furto aggravato dall’esposizione alla pubblica fede della merce in questione. Per lui l’accusa aveva chiesto una condanna a nove mesi e 300 euro di multa, la difesa ha invece sottolineato che quegli oggetti si trovavano in un cortile chiuso e quindi non esposti a pubblica fede. Il fatto poi che fossero poggiati a terra vicino al cancello, poteva far pensare che erano lì in attesa di essere gettati via e per questo ha chiesto l’assoluzione dell’imputato. Il giudice ha escluso l’aggravante e ha condannato l’uomo a sei mesi e 180 euro di multa.

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