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Giovedì 23 settembre 2021

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Tornano le Giornate Fai di primavera

Sabato 15 e domenica 16 maggio tante occasioni di visita per scoprire il nostro patrimonio culturale

La Guida - Tornano le Giornate Fai di primavera

Cuneo – Sabato 15 e domenica 16 maggio tornano le Giornate Fai di primavera con 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Quest’anno la manifestazione, nata con l’obiettivo di far conoscere al pubblico l’inestimabile patrimonio culturale d’Italia, sarà anche una preziosa occasione per spiegare, attraverso l’attenta scelta dei luoghi e la narrazione che ne verrà fatta, la nuova visione culturale della Fondazione che vede l’ambiente come indissolubile intreccio tra natura e storia e la cultura come sintesi delle scienze umane e naturali. Le Giornate Fai rappresentano un’importante momento di incontro tra il Fondo Ambiente Italiano e il pubblico a cui è richiesto un contributo minimo di 3 euro per prendere parte alle visite, oltre alla possibilità di sostenere il patrimonio culturale del Paese tramite l’iscrizione annuale al Fai. O ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45586, attivo fino al 23 maggio 2021.

In provincia di Cuneo, sia sabato che domenica (orario 10-18), sarà possibile scoprire il Castello della Manta scegliendo tra due percorsi di visita: “Ti racconto il Castello” (durata 45 minuti) oppure “I signori del Castello: storie di ieri e di oggi” (durata 90 minuti). Al termine della visita assaggio di vini del Consorzio Colline Saluzzesi. Per gli iscritti Fai (possibilità di iscrizione o rinnovo in loco) ci sarà poi la possibilità di partecipare ad una passeggiata nei giardini del Castello con una degustazione finale di menta piperita di Pancalieri e di prendere parte a due conferenze nella sede della Fondazione Agrion sul tema “Ricerca e sperimentazione a servizio della salute” (sabato) e “I frutti della ricerca” (domenica). 

A Lagnasco si potrà passeggiare tra i Castelli (visite sabato e domenica 09.30-18 con partenze ogni 30 minuti) per cogliere il legame storico, culturale ed economico tra gli edifici, la nobile famiglia che ha dato loro il nome e il territorio circostante. Gli iscritti al Fai potranno anche visitare la Cappella di San Gottardo.

A Pollenzo si potrà vedere da vicino il complesso architettonico dell’Agenzia, con la visita degli spazi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo: le Tavole accademiche, la Banca del vino, l’Orto educativo e la Biblioteca universitaria (visite sabato alle 10,11, 12, 14, 15, 16 e 17, domenica anche alle 13). Per l’occasione il giardino dell’Università ospiterà poi diversi appuntamenti: lezione di yoga con Emanuela Genesio (sabato ore 11 e 12.30), laboratori, letture per bambini e presentazioni di libri (sabato Luca Beatrice con “Da che arte stai?” e domenica Guido Catalano con “Fiabe per adulti consenzienti”). Aperta alle visite anche la Chiesa di San Vittorio Martire (sabato e domenica con partenze  ogni mezz’ora dal mattino al pomeriggio).  

In occasione delle Giornate Fai aprirà poi al pubblico la Chiesa della Madonna dei Boschi a Vezza d’Alba (sabato e domenica tre turni di visita alle 14.30, 16 e 17.30). Previsti intermezzi musicali e a fine giornata alcune letture dantesche.

Prenotazione obbligatoria sul sito del Fai dove sono disponibili anche ulteriori dettagli sulle visite e orari di apertura dei singoli beni.

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