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Venerdì 30 luglio 2021

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A processo per un furto messo a segno un anno fa a Borgo San Dalmazzo

Si era fatto accompagnare dalla compagna dicendo di dover aiutare persone a spostare alcuni oggetti

La Guida - A processo per un furto messo a segno un anno fa a Borgo San Dalmazzo

Borgo San Dalmazzo – Con la scusa di dover aiutare delle persone a spostare alcuni oggetti, si era fatto accompagnare dalla convivente fino sul retro del Best One di Borgo San Dalmazzo e da questo magazzino all’aperto, protetto da una sbarra, aveva sottratto merce del valore di un centinaio di euro. Con l’accusa di furto è stato quindi rinviato a giudizio davanti al tribunale di Cuneo J. C., 36enne di Borgo, denunciato dai titolari del Best One che grazie alla telecamere avevano anche individuato il mezzo utilizzato dall’imputato il 25 aprile 2020. I militari infatti avevano trovato la Ford, di proprietà della compagna dell’imputato, a Valdieri. sull’auto i militari hanno trovato sette vasi di fiori di plastica, sei sacchi di terriccio universale, una scatola con buste e lattine di alimenti per animali, due tagliasiepi arrugginite, quattro confezioni di candeggina, quattro sacchi di argilla espansa, cinque panni per pulizia del pavimento, un monopattino arrugginito, due sacchi contenenti oggetti per hobbistica e un innaffiatoio in plastica. Materiale che è stato riconosciuto dai proprietari come destinato alla vendita. “Mi aveva detto – ha riferito la fidanzata dell’imputato – che dovevamo aiutare delle persone a spostare degli oggetti e che una parte era stata donata a noi. Non volevo perché c’era il lockdown e non avremmo neanche potuto essere lì. Oltretutto erano oggetti inutilizzabili”. L’accusa ha chiesto per l’imputato, considerato un precedente specifico e al tempo stesso l’atteggiamento collaborativo con le forze dell’ordine, la condanna a sei mesi di reclusione e 600 euro di multa. l’udienza è stata rinviata per la discussione della difesa e la sentenza.

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