La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Mercoledì 28 luglio 2021

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Telecamera puntata sulla casa del vicino, assolto

Un nuovo capitolo nella serie di episodi che testimoniano i rapporti tesi tra due vicini di casa, a Passatore

La Guida - Telecamera puntata sulla casa del vicino, assolto

Passatore – Aveva montato una telecamera nel cortile di casa e l’aveva puntata sulla finestra della cucina del vicino con il quale c’era un lungo trascorso di liti e querele reciproche. Con l’accusa di interferenze illecite nella vita privata è stato processato dal tribunale di Cuneo B. B., 61enne cuneese, che nel febbraio 2019 aveva montato la telecamera, controllandola dal proprio cellulare e avvisando lui stesso il vicino, e parte offesa costituita in giudizio, dell’installazione. “Io non mi ero neanche accorto della telecamera – ha detto L. T. in aula – è stato lui a indicarmi la telecamera facendo cenno mentre stava sul terrazzo. Mi disse che così poteva controllare tutti i miei dispetti”. Nello stesso mese L. T. aveva denunciato il vicino per avergli lanciato dei mattoni presi dal muro di cinta che divide le due proprietà mentre si trovava alla guida dello spazzaneve. In quella circostanza il giudice aveva assolto B. B. ammettendo la possibilità che fosse stata una manovra sbagliata della benna a far saltare dal muro i mattoni. Per la telecamera puntata sulla casa del vicino l’accusa ha chiesto la condanna di B. B. a otto mesi di reclusione: “L’imputato – ha detto il pubblico ministero – non ha soddisfatto i requisiti previsti per l’installazione della telecamera perché il suo intento non era di tutelare la propria abitazione ma di monitorare il vicino”. La parte civile ha ribadito la richiesta di condanna sostenendo che fosse stato pacificamente appurato dalla Polizia che la telecamera fosse puntata sulla cucina di L. T., e ha chiesto un risarcimento di 5.000 euro. La difesa dell’uomo ha invece chiesto l’assoluzione di B. B. sostenendo che il suo assistito non aveva alcuna necessità di una telecamera per carpire immagini che poteva vedere da casa sua e anche ammettendo che l’imputato avesse visto quelle immagini, non è stato provato che le abbia registrate. Il giudice ha accolto la richiesta della difesa assolvendo l’uomo per insussistenza del fatto (immagine di repertorio).

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente