La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Venerdì 18 giugno 2021

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Medie e superiori in piazza per chiedere il ritorno a scuola

A Cuneo, Fossano, Saluzzo, Bra e Alba flash-mob per riportare l’attenzione sui teen-agers, i più penalizzati dalla chiusura delle scuole

La Guida - Medie e superiori in piazza per chiedere il ritorno a scuola

Cuneo – Oggi, domenica 28 marzo, le famiglie cuneesi ritornano in piazza in cinque città della Granda. Ma non solo sarà una protesta comune a tutto il paese con almeno dieci regioni interessate e decine di comuni. È la protesta di “TorniAMO a Scuola!”, organizzata a livello nazionale dalla rete nazionale “Scuola in Presenza” e in Granda da  Scuole Aperte Cuneo, per chiedere il superamento della didattica a distanza e il ritorno in aula.
Questa volta sono le famiglie e i ragazzi delle scuole medie e superiori i protagonisti di una serie di flash-mob per riportare l’attenzione sui teen-agers, i più penalizzati dalla chiusura delle scuole. Le manifestazioni si svolgeranno a Cuneo (in piazza Galimberti dalle 16 alle 18), a Fossano (piazza Manfredi, 16-18), Bra (area pedonale corso Cottolengo, 16-17), Alba (piazza San Paolo, 16-18) e Saluzzo (piazza Vineis, 16-18).

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente