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Mercoledì 20 ottobre 2021

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A Borgo San Dalmazzo “sono rimasti dei totem non degli alberi!”

Le associazioni ambientaliste cuneesi scrivono al sindaco Gian Paolo Beretta, lamentando la capitozzata degli alberi affettuosa in via Vittorio Veneto

La Guida - A Borgo San Dalmazzo “sono rimasti dei totem non degli alberi!”

Borgo San Dalmazzo – I cinque presidenti delle associazioni ambientaliste cuneesi scrivono al sindaco Gian Paolo Beretta, lamentando la capitozzata degli alberi affettuosa in via Vittorio Veneto davanti agli edifici scolastici.

“Dalle foto inviate – scrivono – si deduce che non è stata una normale potatura, ma una capitozzatura, che rischia di creare seri problemi di sopravvivenza e di stabilità delle piante. C’è anche l’aspetto estetico da non sottovalutare. Oggi in via Vittorio Veneto ci sono dei totem, non degli alberi! È risaputo che la capitozzatura è molto dannosa per le piante, innanzitutto perché non riescono a rimarginare totalmente le ferite. A lungo andare possono deperire per stress vegetativo e sono più facilmente preda di malattie e carie del legno. Poi, dicono gli esperti, la mancanza di fronde nelle calde estati di questi anni causa vere “scottature” dei tessuti con insorgenza di tumori e morte delle piante.
Con gli interventi, come quello effettuato in via Vittorio Veneto, si pensa di dilazionare nel tempo le potature, risparmiando. È esattamente l’opposto: le piante per sopperire alle carenze nutrizionali per la mancanza di foglie e difendersi dai raggi solari produrranno tanti germogli, che cresceranno in fretta, sottili e delicati, mal distribuiti, costringendo a nuove potature se si vorrà evitare una crescita eccessiva e soprattutto pericolosa. Infine, vorremmo anche ricordare che quelle piante, per quanto inserite in un viale cittadino molto trafficato, con ogni probabilità ospitavano nidi di uccelli o erano la dimora di qualche mammifero. In questo modo hanno perso la loro funzione fondamentale di elementi base degli ecosistemi. “Sottolineiamo infine che non sono stati rispettati i criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico che richiedono esplicitamente che l’aggiudicatario debba evitare di praticare la capitozzatura, la cimatura e la potatura drastica”.
Bruno Piacenza di Legambiente Cuneo, Domenico Sanino di Pro Natura, Silvio Galfrè di Lipu, Albino Gosmar di Cuneo Birding e Alberto Collidà di Italia Nostra Cuneo concludono “Purtroppo il danno ormai è stato arrecato. Ci auguriamo che non abbia più a succedere nei futuri interventi di potatura dei viali cittadini”.

 

 

 

 

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