La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Giovedì 1 dicembre 2022

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Gioco d’azzardo, appello alla Regione Piemonte

Da 24 associazioni piemontesi la richiesta di non abrogare la legge del 2016 che ha contrastato efficacemente il problema

La Guida - Gioco d’azzardo, appello alla Regione Piemonte

Slot- Gioco d'azzardo

Cuneo – Ventiquattro associazioni piemontesi della società civile (Acli, Aipec, Arci, Auser, Azione Cattolica Piemonte e Vda, Comunità Papa Giovanni XXIII, Gruppo Abele, Libera Piemonte, Movimento dei Focolarini, Salesiani Piemonte, Sermig, San Vincenzo e altre) chiedono alla Regione Piemonte che non venga abrogata la legge 9 del 2016 che sta combattendo con successo la dipendenza dal gioco d’azzardo.
“La legge – dicono le associazioni – è stata un traguardo di civiltà che ha posto il Piemonte all’avanguardia nell’attenzione alle persone e alle famiglie più fragili e ne ha fatto un esempio per le altre Regioni”. In soli tre anni (2016-2019) i pazienti in carico ai Servizi sanitari sono diminuiti del 20% e i giocatori a rischio sono divenuti la metà di quelli del resto d’Italia. Nello stesso tempo, l’incremento del gioco online è stato inferiore a quello registrato nelle altre Regioni.
Ora il consiglio regionale sta concludendo l’iter che dovrebbe portare all’abrogazione di tale legge; viene anche proposto il dimezzamento delle distanze dai luoghi sensibili e che non vengano più considerati tali le banche, i punti bancomat e i luoghi di aggregazione sociale.
Le associazioni fanno appello al presidente Alberto Cirio e all’assemblea regionale, chiedendo che si cerchino soluzioni virtuose in linea con la libera iniziativa privata (articolo 41 della Costituzione italiana), che garantiscano sicurezza, libertà e dignità umana. Chi intende firmare la petizione può accedere al link:

https://secure.avaaz.org/community_petitions/it/regione_piemonte_gioco_dazzardo_lappello_di_24_associazioni_alla_regione_piemonte/?zPXtXrb.

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente