La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Lunedì 27 giugno 2022

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Ospedale a Cuneo: ok per volumi, legami, accessibilità, tempi e rispetto della città e dei malati (video)

Ugo Sturlese, consigliere comunale ma anche primario di lungo corso all'ospedale di Cuneo non ha dubbi e presenta il suoi semafori, tutti verdi per il Santa Croce

La Guida - Ospedale a Cuneo: ok per volumi, legami, accessibilità, tempi e rispetto della città e dei malati (video)

Cuneo – Ospedale a Cuneo si può. Ne è convinto  Ugo Sturlese, consigliere comunale di Cuneo per i Beni Comuni, medico, già primario per molti anni proprio al Santa Croce, che ha organizzato il convegno di martedì con il progetto proprio di un nuovo ospedale al Santa Croce (vedi il video allegato di Michele Nasetta). Sturlese è partito dall’analisi dell’ospedale unico a Cuneo che ora con la pandemia ha avuto un’accelerazione. “Il fattore tempo nella realizzazione dell’ospedale – dice l’ex primario – è fondamentale perché potremmo trovarci ad affrontare altre situazioni critiche. Possiamo considerare accettabile, in vista di altre possibili riprese pandemiche, un attesa di 10 anni circa per realizzare il nuovo ospedale al Carle senza adeguare l’assetto ospedaliero attuale? E almeno 15 anni per poter dare una finalità all’area che si vuole abbandonare al Santa Croce? E dare nel contempo una risposta adeguata e rapida alle esigenze della medicina territoriale e preventiva? La commissione temporanea speciale ha indicato l’area dell’Ospedale Carle, ma è una scelta da noi contestata per motivi di merito e di mancato rispetto di elementari esigenze di coinvolgimento della cittadinanza. I tecnici devono fornire gli elementi perché la politica possa decidere, tenendo conto di tutti gli elementi del problema… La scelta del Carle comporta un maggior consumo di suolo 140.000 mq dei quali 35.000 solo per il parcheggio a raso (più altri restanti 35.000 in scavo) e determina un impatto molto invasivo sul paesaggio, in un contesto di bassi edifici di edilizia frazionale e all’interno del Parco fluviale. I problemi legati ai vincoli paesaggistici, ma anche culturali (portone, viale e ingresso del vecchio sanatorio) e quelli idrogeologici legati alla presenza di bealere e canali che attraversano l’area possono creare grosse difficoltà nei tempi di rilascio dei permessi. Anche l’accessibilità è di gran lunga inferiore a quella del Santa Croce, richiedendo un forte incremento della mobilità prevalentemente con mezzi privati per raggiungere una sede decentrata e forti investimenti per i parcheggi, per la viabilità e per i trasporti pubblici, mentre il Santa Croce è dotato di collegamenti ferroviari, stradali, ciclopedonali e di trasporto pubblico più favorevoli e di parcheggi già in parte realizzati”.
Sturlese contesta la valutazione a semafori fatta dallo studio di prefattibilità, che dava una preferenza netta a Confreria 18 a 1 rispetto a Cuneo. Propone un nuovo semaforo con 8 punti chiavi, tutti verdia favore del Santa Croce: volumi e funzioni richieste realizzabili; inserimento e legame in città; accessibilità cittadina ed extracomunale; tempi brevi di realizzazione; minor consumo di suolo; migliore inserimento nel contesto urbano; molto verde sulla piastra e sui tetti e sui percorsi di transito; e protezione acustica con cortina alberata. 

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente