La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Lunedì 8 marzo 2021

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

È morto Piero Carosso, storica voce dello sport cuneese

Aveva 74 anni ed era malato da tempo. Per decenni ha raccontato alla radio il calcio, il volley, il rally e gli avvenimenti dello sport locale

La Guida - È morto Piero Carosso, storica voce dello sport cuneese

Cuneo. Il mondo dello sport cuneese perde una delle sue voci storiche, che per anni l’ha raccontato con passione, entusiasmo e tanta schiettezza. Malato da tempo, è mancato venerdì il giornalista cuneese Piero Carosso, a 74 anni.

Nato a Briga Marittima nel 1946, quando ancora era in territorio italiano, un anno prima che venisse ceduta alla Francia, da 36 anni abitava a Cuneo, con la moglie Franca.

Per 40 anni lavorò come commesso nello storico negozio di abbigliamento cuneese “Miroglio” in corso Nizza, ma la sua vera passione di tutta la vita è stato lo sport, qualunque esso fosse, che poi è divenuto anche un mestiere.

Iniziò a fare il giornalista sportivo per Radio Stereo 5 e Radio Piemonte Sound e da allora non smise più, collaborando poi con diverse altre emittenti locali. Molto conosciuto per il suo lavoro di inviato sui campi, la sua voce ha raccontato oltre due decenni di calcio, in particolare il Cuneo calcio, volley, rally e molti dei maggiori avvenimenti sportivi della Granda.

Grande appassionato di rally e conoscitore del mondo delle quattro ruote, per anni è stato inviato al Rally di Montecarlo per radio ed emittenti televisive locali. Nel 2014 era stato anche insignito dall’Automobile Club di Cuneo del “Premio d’onore per la passione e l’entusiasmo dimostrati nel divulgare lo sport automobilistico”.

Dal microfono di Piero sono passati molti, se non tutti, i protagonisti dello sport cittadino, e le sue interviste di fine partita, sono state uno degli appuntamenti immancabili per i tifosi, che fossero dal campo del Paschiero o dal parquet del PalaBreBanca. Molto appassionato anche di calcio e presenza fissa nella tribuna stampa dello stadio cuneese, condusse anche diverse trasmissioni dedicate, come “Cuore Biancorosso” su GRP.

Lascia la moglie Franca, le due figlie Sabrina e Daniela e i tre nipoti Alice, Matteo e Jacopo. Lascia anche il suo posto in tante tribune e sale stampa, che raramente ha lasciato vuoto in tanti anni di professione.

I funerali saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di San Paolo, a Cuneo, lunedì 25 gennaio alle 10. Seguirà la tumulazione nel cimitero di Roccavione. Il rosario sarà recitato domenica 24 gennaio alle 18 nella chiesa di San Paolo.

 

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente