La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Mercoledì 10 agosto 2022

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

“In Etiopia le persone muoiono senza neanche sapere il perché”

L'appello di Augusta Castronovo, fondatrice dell'associazione "Il Sogno di Tsige", per fermare l'orrore della guerra civile in Etiopia

La Guida - “In Etiopia le persone muoiono senza neanche sapere il perché”

“Chiediamo a gran voce l’intervento delle Nazioni Unite, dei Governi, del Vaticano, della Comunità Europea per cercare di fermare questa ennesima tragedia che poteva essere evitata”. L’Etiopia è sull’orlo della guerra civile, dal 4 novembre sono cominciati scontri sempre più violenti fra l’esercito federale e quello del Tigray, con l’ impiego di aviazione e carri armati. Il grido d’aiuto è di Augusta Castronovo, nata nel 1941 ad Addis Abeba da genitori italiani ai tempi della colonizzazione, fondatrice a Ivrea dell’associazione “Il Sogno di Tsige”.

“Abbiamo costruito pozzi e impianti di irrigazione, aiutato scuole a stampare libri gratuitamente, inviamo a scuola quasi 1000 bambini in sette scuole etiopi, aiutiamo 200 anziani indigenti, abbiamo fornito strumenti musicali a ragazzi ciechi perché possano essere autosufficienti attraverso la musica e il canto. Abbiamo collaborato con la MOXA di Modena per raccogliere memorie del nostro periodo coloniale, collaboriamo con istituti scolastici italiani e abbiamo istituito una corrispondenza fra studenti italiani ed etiopi. Ora tutto è vanificato da una guerra insensata che rischia di estendersi a tutto il Corno d’Africa, in piena emergenza covid in un paese che non ha strutture ospedaliere in grado di curare le persone. Sono incredula e angosciata. In Etiopia le persone muoiono senza neanche sapere il perché. La fame è endemica e in più quest’anno il Nord Etiopia ha avuto anche l’invasione delle cavallette che hanno devastato i raccolti”.

“Questo conflitto sta causando migliaia di morti, la gente scappa e oltre 25.000 persone sono sconfinate nel Sudan senza poter portare nulla, soffrono di infezioni varie e di malaria, il Sudan prevede l’arrivo di 200.000 persone e non ha i mezzi per aiutarli. Ogni volta che sentiamo parlare di nuove tragedie dell’immigrazione pensiamo quanto sia più giusto aiutare le persone a vivere nei propri luoghi di origine ma la guerra induce le persone a fuggire per cercare di proteggersi e ora migliaia di persone etiopi stanno scappando verso il Sudan e scapperanno disperati forse anche verso l’Europa”.

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente