La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Venerdì 4 dicembre 2020

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Acli provinciali: “Il Dpcm penalizza il mondo dell’associazionismo e del no profit”

"La possibilità di stare insieme non rientra forse strettamente nella definizione dei servizi ritenuti “essenziali”, ma per certe persone e determinati territori, essa costituisce effettivamente una risorsa “vitale” nel vero senso del termine"

La Guida - Acli provinciali: “Il Dpcm penalizza il mondo dell’associazionismo e del no profit”

Cuneo – “E’ una questione vitale per i nostri territori, dove i Circoli Acli rappresentano spesso l’unico spazio di aggregazione e di socialità, e non possiamo accettare passivamente una decisione così pesante, che, oltretutto, mette a rischio la tenuta sociale del Paese”. Le Acli provinciali di Cuneo prendono posizione riguardo all’ultimo Dpcm che “penalizza sostanzialmente il mondo dell’associazionismo e del no profit, costringendo alla chiusura i Circoli associati fino al 24 novembre”.

“Nei mesi scorsi è stato fatto tutto il possibile per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza, con la realizzazione di protocolli e l’applicazione scrupolosa delle direttive emanate, per garantire la salute di tutti: ora ci si ritrova al punto di partenza, come se nulla fosse stato fatto – spiegano i membri della presidenza delle Acli di Cuneo -. Nessuno mette in dubbio la gravità della situazione, ma visti gli sforzi effettuati, è assolutamente necessario assumere delle soluzioni che permettano, nella piena responsabilità e consapevolezza delle condizioni in cui ci si trova a vivere, che le persone, specialmente le più fragili e sole, non siano abbandonate alla paura generata anche dalla diffusione continua e martellante di dati, che suscitano ansie sempre più profonde. La possibilità di stare insieme in sicurezza non rientra forse strettamente nella definizione dei servizi ritenuti “essenziali”, ma per certe persone e determinati territori, essa costituisce effettivamente una risorsa “vitale” nel vero senso del termine”.

“Siamo fortemente preoccupati per la tenuta dei nostri Circoli – dice il presidente provinciale Acli Elio Lingua – e per la salute delle persone, che rischiano non solo per il Covid ma anche per l’abbandono, la paura e la solitudine. I soci dei nostri circa 250 Circoli vengono nuovamente privati di spazi di socialità che li aiutano a vivere; se non cambieranno le cose, dei Circoli chiuderanno per sempre, contribuendo ad aumentare la povertà dei territori sotto tutti i punti di vista, con conseguenze di inaudita gravità”.

Le Acli provinciali di Cuneo chiedono con forza interventi politici ed economici che possano salvare i nostri territori dalla desolazione totale e permettano di combattere l’impoverimento sociale e materiale della gente: “Siamo disposti a continuare a lavorare sodo nei nostri Circoli, nel rispetto della legge e di tutte le norme sanitarie – concludono i membri della presidenza delle Acli di Cuneo – ma non accettiamo decisioni troppo penalizzanti, che mettono a rischio la crescita, la democrazia e la coesione sociale”.

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente