La Guida - L'informazione quotidiana in Cuneo e provincia

Giovedì 6 agosto 2020

Accedi a LaGuida.it per leggere il giornale completo.

Non hai un accesso? Abbonati facilmente qui.

Nei versi in dialetto la nostalgia per l’assoluto

“Nosgnor”: poesie in dialogo con un Dio da cercare, preghiere in cammino accanto al mistero

La Guida - Nei versi in dialetto la nostalgia per l’assoluto

Nascono da una fede “claudicante”, ma sono rivolte a “un Dio che mi sfugge”, queste poesie tutte in forma di sonetto. Sono espressione, dice l’autore, di una nostalgia, di un rimpianto, di un desiderio di grazia che rimane invocazione senza tradursi in fede esplicita.
Un’esperienza così personale da dar ragione anche della scelta linguistica. Il dialetto àncora alla vita i versi e la tensione che esprimono. Insieme rimandano a un dialogo. L’autore infatti non parla “di Dio”, ma “a Dio”: quasi tutte le poesie cominciano con l’invocazione “Signore”.
Le sue parole scaturiscono dalle emozioni della vita. Sono spesso domande che attendono una risposta, ma anche sono incerte in questa attesa. Altre volte sono veri monologhi lanciati verso un interlocutore la cui esistenza sembra avvolta costantemente in una profonda nostalgia. Mai l’autore alza la voce preferendo invece indagare il proprio animo aperto alla domanda su Dio che si riverbera su se stesso.
Da questa condizione a tratti drammatica e a tratti nebbiosa, l’autore alza lo sguardo. Quasi vorrebbe “strapparlo via”. Ammette però di non “avere abbastanza cuore”, addirittura di essere “pelandrone”, perciò non riesce a “entrare nella tua prigione”. Eppure sente che Dio gli sta “col fiato sul collo”. Non smette di incalzarlo.
Sta qui quella “teologia negativa” di cui si sente debitore: “perché solo le tue spalle? fuori dalla vista la tua verità?”. In questa percezione di uno “scuro [che] nasconde la carezza”, gli occhi non possono che abbandonarsi alla ricerca, percepirlo “senza misura” eppure confidare di “incontrarti nell’infinito”. Così chiude la sua antologia con un verso che riecheggia l’invocazione biblica “ti aspetto, vieni”.

Nosgnor
di Giovanni Tesio
Interlinea
15 euro

Leggimi la notizia!

La Guida - testata d’informazione in Cuneo e provincia

Direttore responsabile Ezio Bernardi / Editrice LGEditoriale s.r.l. / Concessionaria per la pubblicità Media L.G. s.r.l.

Sede legale: via Antonio Bono, 5 - 12100 Cuneo / 0171 447111 / info@laguida.it / C.F. e P.IVA: 03505070049
Aut. Tribunale di Cuneo del 31-05-1948 n.12. Iscrizione ROC n. 23765 del 26-08-2013

La Guida percepisce i contributi pubblici all’editoria previsti dalle leggi nazionali e regionali.
La Guida, tramite la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Privacy Policy Amministrazione trasparente