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Domenica 22 settembre 2019

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Italgas lascia Cuneo per Mondovì. Le preoccupazioni dei sindacati

Il trasferimento dalla palazzina di piazza Torino, il monitoraggio sui livelli occupazionali e sulle condizioni di lavoro

La Guida - Italgas lascia Cuneo per Mondovì. Le preoccupazioni dei sindacati

Cuneo – Italgas lascia Cuneo per Mondovì e trasferisce il personale; dai sindacati viene annunciato un impegno a vigilare sulla situazione, per evitare cali dei livelli occupazionali.
“Negli ultimi tempi – è il testo della nota diffusa dalla Cgil cuneese – si è scritto molto sul trasferimento della sede di lavoro di Italgas Reti SpA da Cuneo a Mondovì. Da un lato, l’Amministrazione di Cuneo ha dichiarato che tra pochi mesi il Comune tornerà in possesso della palazzina dell’Italgas Reti SpA dove potrebbe insediarsi, senza necessità di grandi investimenti, l’ufficio elettorale che attualmente occupa parte del Palazzo Lovera. D’altro lato, l’Amministrazione Comunale di Mondovì ha annunciato che verrà recuperata la palazzina Italgas a Breo, dove Italgas Reti SpA sta ristrutturando piazzale e edificio. Il trasferimento a Mondovì, e in parte a Savigliano, degli uffici e del personale attualmente a Cuneo, potrebbe avvenire entro l’anno. Negli anni passati proprio Italgas, causa riorganizzazioni interne e diminuzione del personale, aveva chiuso la stessa sede di Mondovì e, a seguire, quelle di Fossano, Saluzzo e Cavour.
Nella sede di piazza Torino a Cuneo lavorano oggi una ventina tra tecnici di rete, addetti alla distribuzione e amministrativi. Fino a pochi anni fa Cuneo era un centro tra i più grandi d’Italia dove Italgas poteva contare su decine di addetti che si occupavano della gestione di molti comuni in provincia e nel torinese.
La Filctem Cgil di Cuneo unitamente alla Rsu Filctem Cgil di Italgas, ritengono che chiudere una sede storica come quella cuneese e trasferire lavoratrici e lavoratori in altre sedi significhi non presidiare più il territorio attivamente e perdere il contatto con la cittadinanza. Evidenziano inoltre il disagio dei dipendenti ai quali viene reso più difficile e oneroso il raggiungimento del luogo di lavoro e aumentato il rischio di infortuni.
La Filctem Cgil di Cuneo e la Rsu vigileranno sull’evoluzione della scelta e auspicano che, attraverso il confronto tra le parti, possano essere individuate soluzioni condivise e sicuramente rispettose delle esigenze dei cittadini e dei lavoratori”.

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