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Martedì 16 luglio 2019

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Tre decimi di secondo condannano Boves alla sconfitta

La Guida - Tre decimi di secondo condannano Boves alla sconfitta

Boves – Nel collegamento di sabato Fabrizio Casciola aveva ricordato l’importanza della misurazione del tempo attraverso gli orologi da collezione appartenenti alla tradizione di famiglia. E il tempo è stato il protagonista della seconda giornata di sfida fra Boves e Quistello nel programma “Mezzogiorno in Famiglia”. Tre decimi di secondo hanno impedito al bravo Danilo Giuliano di sovvertire il risultato della gara e consentire a Boves di qualificarsi per la finalissima del Torneo dei Comuni. A sfidare Recco nell’ultima settimana di gara sarà quindi il comune mantovano. Costretti a inseguire dopo la prima giornate di gare, i ragazzi bovesani hanno accumulato un notevole svantaggio perdendo al sorteggio il gioco dei palleggi in piazza e conquistando due punti (merito di Federica Oberto e Serena Garelli) contro i cinque di Quistello. Nel gioco delle “manone” i gemelli Christian e Daniel De Santis hanno sfiorato l’impresa eliminando la quasi totalità dei giocatori mantovani, prima di sbagliare il simbolo corrispondente al brano suonato in diretta dall’orchestra del maestro Gianni Mazza. A quel punto Danilo Giuliano e per questo molto in “sintonia” con il tempo, si è avvicinato molto al più classico dei ribaltoni che avrebbe consentito a Boves di “strappare” la coppa agli avversari e proseguire questa avventura. La giornata della domenica si era aperta con il momento gastronomico curato da Elma Schena e dalle cuoche Irma ed Anna. Successivamente le telecamere si sono accese sulla tradizione della filatura e del baco da seta. La signora Giovanna ha invece presentato la raccolta di oltre 200 ditali provenienti da tutto il mondo mentre la collezione di vinili e strumenti musicali di Domenico ha fatto fare un salto indietro nel tempo agli anni ’70 e ’80. Prima del momento finale, c’è stato spazio per la presentazione dei babbi natale bovesani, manufatti realizzati dall’associazione La Sporta e raffiguranti il simpatico personaggio natalizio.Al termine della trasmissione, a telecamere spente, grande affetto da parte del pubblico bovesano per la conduttrice Elena Ballerini che non si è risparmiata nel concedere autografi e fotografie agli intervenuti. Commozione negli occhi della showgirl ligure che ha dichiarato di portare Boves e la sua popolazione, nel cuore. A sancire questo legame, il dono di un Babbo Natale bovesano appositamente realizzato per lei. A una settimana dal traguardo della finale, momento in cui sarà consegnato al comune vincitore, lo scuolabus messo in palio dalla Rai, si spengono le luci della ribalta (come il titolo del film di Charlie Chaplin, idealmente presente in piazza Italia grazie ad un figurante) sul comune di Boves. Una esperienza che ha fatto conoscere tradizione e mestieri bovesani in tutta Italia grazie al vasto seguito del programma di Michele Guardì. Un’ottima pubblicità per la città, scelta dalla Rai quasi casualmente per rappresentare il Piemonte, ma entrata a pieno titolo nella storia di “Mezzogiorno in Famiglia”.

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