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In occasione della Festa della Liberazione, proponiamo il racconto del Partigiano Aldo Sacchetti (Classe 1921) al Sindaco di Morozzo, che illustra in modo preciso ed appassionato i momenti vissuti direttamente a fianco dei fondatori della Repubblica nel momento in cui la Resistenza propose l'adozione dell'Inno Nazionale "Fratelli d'italia" all’Assemblea Costituente.

Cuneo - Venerdì 17 febbraio, alle 14.30, nello spazio incontri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, verrà presentato il progetto di housing sociale "Crocevia 46", promosso dalla Caritas diocesana di Cuneo.
Il direttore della Caritas cuneese, Claudio Mezzavilla, racconta il progetto che ha portato alla realizzazione della residenza in corso Dante 46, una sistemazione temporanea per famiglie e giovani in difficoltà.

Boves - Il cortometraggio “Grazie al cielo” che racconta la vita di Franco “Politica” (al secolo Franco Dalmasso), ha vinto il primo premio nella categoria “Orizzonti” del concorso regionale Mac3 (destinato a cortometraggi di lunghezza pari o inferiore ai 3 minuti). L'opera, realizzata dal regista Remo Schellino, racconta la scelta di Dalmasso che da 39 anni vive nei boschi, lontano dalle comodità e dal consumismo. Senza corrente elettrica e riscaldamento (a parte il fuoco), vive in una casa di legno, utilizzando cortile, portico e balcone. I prodotti dell'orto e l'acqua della sorgente per alimentarsi, i libri della Biblioteca e una radio a batterie per tenersi in contatto con il mondo esterno. Questa è l'affascinante storia di una persona narrata in un'opera che – si legge nella motivazione del premio - “esprime una visione del mondo per nulla scontata alla ricerca dell'essere e non dell'avere”.

Nella mattinata di venerdì 7 ottobre il Teatro Toselli era colmo di giovani che con il priore di Bose, Enzo Bianchi, hanno dialogato, vivendo anzitutto, del dialogo, l’aspetto significativo dell’ascolto. Il silenzio creatosi nel teatro è stato rivelativo che un dialogo tra le generazioni è possibile.

“Basta correnti nel Partito Democratico, basta rappresentanza proporzionale delle correnti dall’ultimo dei circoli al primo organo nazionale. È la logica per superare lo stallo dei partiti e trovare credibilità tra la gente e sui territori. E per farlo il Pd ha bisogno di allargare il campo sul territorio che vuol dire guardare fuori al Pd verso sinistra, verso il centro, verso la società civile. Ed evitare dibattiti come quelli di Cuneo, un dibattito che è paradossale. A Cuneo c’è un sindaco uscente che è uno di noi e che la pensa come noi, Federico Borgna. Anziché fare la guerriglia tra bande contro il sindaco uscente sarebbe logico un campo democratico, un Partito Democratico che usa la testa e sostiene Borgna sindaco di Cuneo”.

A parlare così a una platea nazionale è Sandro Gozi, sottosegretario del Pd alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche europee, fedelissimo del premier Matteo Renzi, che nell’assemblea di Roma di venerdì scorso di “Campo Democratico” l’associazione interna al Pd, ha esplicitamente parlato del caso Cuneo, come esempio di quella che ha definito una “questione paradossale”.

Nella sede nazionale del Pd di Roma si è radunato tutto lo stato maggiore dell’associazione a partire proprio da Goffredo Bettini e Sandro Gozi, alla presenza anche del sindaco di Cuneo, Federico Borgna che già un anno fa era stato invitato ad intervenire.

Sabato 28 maggio, alle 21 all'inizio di via Roma, oltre duecento ragazzi delle medie hanno suonato insieme, sotto la direzione di Fabrizio Buffa, per dare il via ai festeggiamenti per la Notte Rosa di Cuneo